Piancastagnaio. Si presenta il Palio di Alessandra Letteri.

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Amiatanews (Marco Conti): Piancastagnaio 09/08/2018
Il 10 Agosto, alle 18, nella Piazza de’ l’Orologio, sarà svelata l’opera dell’artista pitiglianese, specializzata nella tecnica trompe-l’oeil, incaricata dal Sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini
Il Cupello realizzato da Paola Angelini, lo scudo di Asta e Bacchetta, opera di Sara Guerrini; entrambe artiste di origini pianesi.
Il primo Palio senza Gilberto Madioni, il secondo senza il caro Giampiero Giorgeschi “Sorriso”

L’attesa è ormai terminata, o quasi. Domani, Venerdì 10 Agosto, alle 18, la Piazza de’ l’Orologio, incontro delle quattro Contrade, ospiterà uno dei momenti più significativi tra gli appuntamenti dedicati al Palio di Piancastagnaio, che si correrà il 18 di Agosto sulla pista ricavata all’interno dello stadio comunale, giorno più atteso dei festeggiamenti per la Madonna di San Pietro. Una corsa voluta dai Padri Carmelitani Scalzi del Santuario pianese, interrotta intorno alla metà degli anni ’60 e poi ripresa senza più fermarsi dal 1979 grazie all’impegno degli stessi frati e un gruppo di volontari che rivollero cavalli e Contrade sulla pista che vide, in quell’anno, vincitore Bucefalo su Senatore per la Contrada del Coro, proprio la Contrada vincitrice lo scorso anno (Tremendo su Bonantonio da Clodia), primo Palio pianese con tutti mezzo sangue.

Ma domani, le attenzioni non saranno sulla corsa, bensì su quel che l’artista Alessandra Letteri avrà raccontato di Piancastagnaio, attraverso il suo “cencio”, “bandiera”, “panno”, insomma, il Palio. Una pittrice, la Letteri, incaricata dal Sindaco con entusiasmo, che abbiamo sentito subito consapevole del compito ricevuto. “Nel nostro incontro a Sovana, mentre le illustravo i libri del Palio, Alessandra era già entrata nello spirito delle Contrade, aveva già intuito il valore del cencio che le affidavo, e della responsabilità che comporta. Ha da subito detto di essere onorata di questo incarico, accettando con entusiasmo, anche se in realtà siamo onorati noi, per avere una sua opera sempre esposta in chissà quali Sede di Contrada”  aveva dichiarato il primo cittadino pianese nel giorno del suo incontro per l’affidamento dell’incarico.
Una donna di Pitigliano, preparata, attenta, consapevole e, per fortuna, emozionata; immersa nel realizzare un’opera che parlerà di passioni e luoghi di gente conosciuta, quasi a confine con la sua terra, con lo stesso territorio diocesano. E’ un’attesa, un augurio, un’emozione che diverrà vera nel momento in cui il paggio comunale scoprirà il suo Palio che diverrà di una comunità; lo auguriamo a lei e a Piancastagnaio.
Alessandra Letteri, oltre che pittrice, anche decoratrice e restauratrice è nota non solo in Italia, ma in paesi come Spagna, Francia e America (sua un’opera commissionata da Gianni Versace spedita a Miami). Dopo Alessandra_Letteriquello di ragioneria, ha ottenuto dapprima il diploma di maestra d’arte, poi, la laurea in Belle Arti presso la Tuscia di Viterbo, dove è stata doecente in tecniche pittoriche, decorazione e teoria del colore. Successivamente la Letteri inizia la sua vera e propria carriera artistica, proponendo con successo opere realizzate con materiale riciclato; una svolta importante la sua collaborazione con l’architetto Toti, il proprietario di CineCittà, per la cui famiglia realizza una serie di trompe-l’oeil, pitture che richiedono un’assoluta padronanza delle regole prospettico-dimensionali, dei giochi di luci ed ombre, dei colori e delle loro innumerevoli sfumature, per ottenere l’effetto del cosiddetto “inganno dell’occhio”. Inoltre sono molteplici i suoi nterventi di restauro conservativo, tanto per citarne alcuni, Alessandra li ha realizzati nel palazzo comunale di Montalto di Castro, la cattedrale di Castel Giorgio, palazzo Clementini ad Orvieto.

Il 10 di Agosto, non è solo la presentazione del Palio della Madonna di San Pietro ma anche il giorno della presentazione del “Cupello” e dello scudo ligneo di “Asta e Bacchetta“. Il primo,  il riconoscimento che andrà alla Contrada che meglio si è comportata nei giorni della  Festa, è stato realizzato da Paola Angelini; il secondo, lo scudo ligneo che andrà alla Contrada che meglio si sarà comportata nella Festa degli Statuti del 12 Agosto (unico appuntamento rievocativo della storia di Piancastagnaio durante il periodo del Palio di Agosto), è stato invece affidato a Sara Guerrini.
Ancora due donne, questa volta di sangue pianese, legate al territorio, percorsi di studio e artistici diversi ma ugualmente studiose, amanti dell’arte in ogni sua espressione o forma d’arte, ricercatrici, pittrici, artigiane e, ovviamente, artiste.

Paola Angelini, artigiana e pittrice neo manierista, gestisce da molti anni a Piancastagnaio un laboratorio-galleria lungo il Viale Gramsci. Anche per lei, quella di quest’anno, sarà la sua prima esperienza nel Palio; un’esperienza importante per un’opera, il “cupello” (piatto dalla forma circolare fondo, “cupo”) atteso dalle Contrade e bisognoso di una rivalutazione collettiva, vista anche l’indiscussa qualità di alcune realizzazioni dell’opera a differenza di altre “meno apprezzate” negli anni passati.
“Ho realizzato l’opera attenendomi alle indicazioni di forma e contenuto fornitemi dal Magistrato delle Contrade inserendo anche riferimenti materici alla “forza” di un territorio come quello di Piancastagnaio”, ha dichiarato la Angelini al Magistrato in questi giorni.Paola_Angelini_Sara_GuerriniSara Guerrini, figlia naturale e artistica di quel Nello Guerrini che, oltre ad aver realizzato quattro Palii a Piancastagnaio,  è stato l’autore di “Pulchitudo”, il Cupello 2017, molto apprezzato dai contradaioli. Sara, anche insegnante, vive sempre più un percorso artistico e studi autonomi, legata al babbo in un’esperienza professionale a “quattro mani” che l’ha vista protagonista in questo 2018 come autrice del Palio di Bomarzo, di San Secondo Parmense e quello recente di Casole d’Elsa (rimandato per infortunio a un cavallo al 2019).
“Realizzare quest’anno un premio interamente da sola per me è una grande responsabilità e soprattutto ha un forte valore emotivo essendo per Piancastagnaio.”, tra le sue dichiarazioni al Magistrato delle Contyrade di Piancastagnaio

Il nostro caro ricordo all’amico Gilberto Madioni che si è spento lo scorso Maggio: è il primo Palio senza di lui, cittadino onorario di Piancastagnaio; è anche il secondo senza il caro Giampiero Giorgeschi, “Sorriso” adottato pianese, che vinse il Palio del 1980 su Zingara per la Contrada di Castello.
Il 18 Agosto è un giorno speciale, per uscirne bisogna entrarci. Buon Palio

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