Geotermia. I Meet Up 5 Stelle contro la bozza del Decreto Ministeriale

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Amiatanews: Amiata 24/09/2018
Pronti a indire un referendum contro le “Trivelle On-Shore”

Comunicato stampa di alcuni dei MeetUp 5 Stelle della Toscana e del Lazio, relativamente la loro posizione circa la bozza del nuovo decreto del MiSE (Ministero dell Sviluppo Economico) che fa riferimento a incentivazioni delle energie rinnovabili, aggiornato dall’attuale Ministro Cinque Stelle, circolante ormai da giorni anche su alcuni organi di informazione.
Secondo i commentatori, sembrerebbe confermato l’incentivo alla produzione geotermoelettrica, a condizione che sia installato l’impianto AMIS con abbattimento quasi totale degli inquinanti.
Forte la presa di posizione degli organi rete sociale M5S che confermano la ben nota posizione contraria verso le “trivelle geotermiche”, causa, secondo loro, dell’immisisone in atmosfera di “tonnellate all’anno di sostanze tossiche e velenose come Idrogeno Solforato, Mercurio, Metano, Ammoniaca e CO2.”

Riportiamo il comunicato a firma dei MeetUp 5 di Arcidosso (GR),  Abbadia San Salvatore (SI), Pitigliano (GR), Scansano (GR), Casciana Terme Lari (PI), Acquapendente (VT), Bolsena (VT), Montefiascone (VT), Ronciglione (VT), Nepi (VT), Fabrica di Roma (VT),  Castel Sant’Elia (VT), Sutri (VT), Capranica (VT),, Civita Castellana (VT), Trevignano Romano (RM), , Tuscania (VT), Manziana (RM)

“Sta per essere approvato dal MiSE un decreto legge che darà somme esorbitanti alle cosiddette “trivelle geotermiche”, sotto forma di incentivi economici, che derivano da quanto i cittadini pagano nella bolletta elettrica sotto la voce “oneri rinnovabile”.
Questo tipo di trivellazioni profonde 3-7 Km, metteranno in pericolo falde acquifere potabili, equilibrio idrogeologico, aumento dei terremoti indotti, immetteranno in atmosfera tonnellate all’anno di sostanze tossiche e velenose come Idrogeno Solforato, Mercurio, Metano, Ammoniaca e CO2.”
“Il Nuovo decreto si sovrappone quasi perfettamente con il vecchio decreto Calenda (PD), in piena continuità politica a livello statale. Anche i nuovi piani energetici regionali del Lazio e della Toscana prevedono un dilagare delle trivellazioni geotermiche profonde: saranno alcune centinaia, con una particolare e davvero preoccupante concentrazione nel Lazio, in Toscana, in Campania, in Sicilia e in Sardegna, interi territori abitati da decine di migliaia di persone.”
“Dalla bozza circolante, il decreto promuove incentivi per miliardi di euro, ad una manciata di multinazionali lobbistiche energetiche che pagheremo in bolletta, gli incentivi hanno validità venticinquennale (un quarto di secolo) e introducono tariffe premio per gli impianti geotermici “flash”, quelli, per capirci, responsabili della disastrosa emergenza ambientale e sanitaria sull’Amiata.”
“Come cittadini mettiamo in evidenza che incentivare le TRIVELLE ON-SHORE, vicino ai centri abitati è molto più impattante delle TRIVELLE OFF-SHORE, per cui già si sono espressi gli italiani con un bel VAFFA al REFERENDUM SULLE TRIVELLE del 2016, appena due anni fa!
L’uso di trivelle geotermiche profonde è una forma di sfruttamento energetico assolutamente incauta, pericolosa e distruttiva per il territorio italiano sotto ogni aspetto, ivi inclusi i pericoli per le attività agroalimentari, turistiche e per la salute stessa della popolazione; E’ una falsa rinnovabile, infatti oltre ad emettere più CO2 di una moderna centrale turbo -gas, dopo 7-10 anni i pozzi produttivi si esauriscono e bisogna ri-trivellare andando più in profondità, riducendo i terreni a groviera e spesso collassano per il fenomeno della subsidenza.”
“L’ITALIA NON SI TRIVELLA PER DECRETO LEGGE e se sarà necessario saremo di nuovo in campo per indire un referendum contro le TRIVELLE ON-SHORE”

I MeetUp 5 di Arcidosso (GR),  Abbadia San Salvatore (SI), Pitigliano (GR), Scansano (GR), Casciana Terme Lari (PI), Acquapendente (VT), Bolsena (VT), Montefiascone (VT), Ronciglione (VT), Nepi (VT), Fabrica di Roma (VT),  Castel Sant’Elia (VT), Sutri (VT), Capranica (VT),, Civita Castellana (VT), Trevignano Romano (RM), , Tuscania (VT), Manziana (RM)

 


Fonti
Comunicato stampa 24/09/2018

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