Piancastagnaio. Il blues dei “M&M – Medici e Musica”, musica per chi ha bisogno

0

Amiatanews (Marco Conti): Piancastagnaio 09/07/2018
Sabato 14 Luglio, ore 21.30, al Teatro Comunale Vittorino Ricci Barbini

Dopo la rassegna “Artisti Internazionali in Concerto” , che ha visto a Giugno protagonisti musicisti russi e sudcoreani in tre concerti, l’estate a Piancastagnaio inizia a suonare le note di un Luglio che mette in particolar modo la musica al centro degli eventi estivi, attraverso una serie di appuntamenti organizzati direttamente dall’Amministrazione Comunale a cui si aggiungono gli spettacoli proposti nelle Contrade in Festa.
Sabato 14 Luglio p.v., presso il Teatro Comunale Vittorino Ricci Barbini, ci sarà il primo spettacolo del mese,  “Insieme per …”, Un viaggio in musica e prosa… parlando di blues” che vedrà protagonista la band “M&M – Medici e Musica”, nata nel 2012 , da un’idea dell’allora responsabile della Cardiologia dell’Ospedale della Valdichiana, Marco Feri, seguito da altri colleghi appassionati di musica, in un percorso fatto di moltissime esibizioni solo per scopi benefici.
Durante lo spettacolo di Sabato, gli spettatori potranno infatti donare la propria libera offerta a favore della Onlus Pollyanna, l’associazione amiatina che, da alcuni anni, segue ragazzi con difficoltà in un percorso di sostegno psico motorio e di approfondimento personale.

Il nome curioso “M&M – Medici e Musica”, nasce dal fatto che il gruppo era all’inizio composto tutto da medici, anche se poi si è aperto a esperienze musicali diverse, anche con amici non medici che, di volta in volta, hanno portato la loro esperienza e collaborazione.
Insieme per …” – Un viaggio in musica e prosa… parlando di blues”, un titolo apparentemente articolato ma che descrive la volontà di un gruppo di appassionati che, attraverso l’amore per la musica, in particolar modo il blues, è “Insieme per” raccogliere fondi da destinare a sostegno di iniziative sociali e comunque di interesse collettivo.
“In questa rappresentazione si intende realizzare un viaggio sulla tristezza o “malinconia” o “blu” o “blues” e sulla speranza. – scrivono nella lor presentazione i componenti della band M&M Medici e Musica – Il blues è una “scusa” per descrivere alcune situazioni di tristezza e speranza, si va dai negri americani con accenni sulla nascita del blues, ai migranti verso l’america (carichi di malinconia e speranza), agli indiani d’america strappati dalle loro terre, per arrivare alla malinconia e sofferenza dei nostri alpini in guerra, in un alternarsi di prosa e musica. La malinconia è fondamentalmente “la gioia di essere tristi (V. HUGO)” e questa è una chiave di lettura dell’essere umano e la chiave di lettura della commedia.”

Questa la formazione che sarà a Piancastagnaio Sabato 14 Luglio: Katia Barrella Voce (voce solista e coro) – Lenny Graziani (voce solista e coro) – Lia Patrussi (coro); Paolo Angori (chitarra); Giorgio Sgrevi (chitarra – voce solista); Paolo Porcini (batteria); Marco Margioni (tasterie); Carlo Casettari (basso); Marco Feri (sax).
Gli “M&M” suoneranno pezzi, non tutti blues, scelti con una logica di seguenza temporale e sono brani molto conosciuti, la maggior parte degli anni ’70 e ’80, rivisitati nella interpretazione canora e strumentale nello stile della band. Le ultime parole delle parti recitate di ogni scena sono il titolo della prima canzone delle seguenza di brani seguenti o la richiamano.
Il programma prevede: “Watermelon man” (Herbie Hancock); “Unchain my heart” (Joe Cocker); “Con le mani” (Zucchero); “Je so pazzo” (Pino Daniele); “Volevo scrivere un Blues” (Marco Margioni); “Simply the best” (Tina Turner); “America” (Gianna Nannini); “Sotto le stelle del jazz” (Paolo Conte); “Lacrime di Blues”  (Marco Margioni); “New York New York” (Liza Minelli); “Long train running” (The Doobie Brothers); “Gimme some loving” (Spencer Davis Group); “I feel good” (James Brown); “Mo’ better blues” (dal film mo better blues); “Dedicato” (Ivano Fossati); “Sono solo parole” (Noemi); “Fiume Sand Creek” (Fabrizio De Andre); “Sweet home chicago” (Blues Brothers); “Everybody needs somebody” (Blues Brothers).
Il gruppo dunque visita e spazia tra i generi musicali più svariati, dal pop-rock al blues ai cantautori italiani e stranieri rielaborando i pezzi musicali e recentemente, si è anche messo in gioco in due progetti teatrali di commedia musicale che hanno riscosso apprezzamenti e critiche positive.

Share.

About Author

Leave A Reply