Piancastagnaio. “Crescere con la musica”, lezioni alle elementari per formare una Junior Band

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Amiatanews (Marco Conti): Piancastagnaio 12/10/2017
Presentato il progetto ideato dall’Amministrazione Comunale e la Filarmonica “Egisto Cavallucci” e condiviso dalla Direzione Didattica che si pone l’obiettivo di formare musicalmente i bambini delle scuole elementari e costituire un corpo bandistico junior.

“L’uomo è figlio del suo ambiente e non c’è bambino senza talento, tutto dipende dall’educazione; l’arte, poi, nel futuro, esprimerà l’uomo. La musica può essere tramite di sviluppo, delle capacità espressive e di apprendimento; strumento nuovo per una scuola nuova,  dove il bambino diventa soggetto e dove cresce con la familiarità del canto e della musica. La diffusione della musica tra le giovani generazioni di studenti, concorre in modo decisivo alla crescita individuale e sociale, in quanto linguaggio privilegiato di sentimento e conoscenza, che coinvolge allo stesso tempo il corpo, il cuore, la mente.”

E’ anche con queste parole che Gian Luca Fe’, Presidente della Filarmonica Egisto Cavallucci di Piancastagnaio, ha iniziato a presentare, martedì passato, il progetto “Crescere con la musica”, ideato dall’Amministrazione Comunale e la stessa Filarmonica, condiviso con la Direzione Didattica di Piancastagnaio, che si pone l’obiettivo di formare musicalmente gli alunni delle scuole elementari, così da costituire in un prossimo futuro, una “Junior Band”, ovvero un corpo bandistico composto dai più piccini con strumenti a fiato.
Un progetto ambizioso ed entusiasmante, ben presentato dallo stesso Gian Luca Fe’ assieme al maestro di musica e direttore Vanio Romagnoli, dalle Assessore Elisabetta Bensi e Roberta Sancasciani e dalle insegnanti Lucia Contorni e Daniela Vatti.

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“Crescere con la musica”, si pone diversi obiettivi come quello di educare il bambino all’utilizzo della voce e del corpo attraverso il canto corale, promuovere la conoscenza diretta della musica eseguita dal vivo, favorire l’avvio dello studio di uno strumento musicale e lo svolgimento di attività iniziali di musica d’assieme come occasione di ascolto e conoscenza di sé in relazione agli altri. Questo, secondo i promotori, per offrire una concreta possibilità ai bambini di poter facilmente proseguire gli studi artistici fino alla possibilità del Conservatorio, creando una possibile base per una futura attività  professionale.
Il tutto attraverso un ciclo di lezioni settimanali, da svolgersi nei cinque anni durante l’orario scolastico, che educheranno all’utilizzo corretto della voce e di uno strumento musicale il bambino in fasi successive, a seconda della classe frequentata nei cinque anni di elementari.

Il percorso formativo, distinto in base alle classi frequentate, vedrà impegnati tre docenti provenienti da studi di conservatorio, che condurranno le lezioni in presenza dell’insegnante di ruolo. Gli strumenti, tutti di qualità e utilizzabili anche per futuri esibizioni o concerti, (fiati prevalentemente), saranno acquistati dalla Filarmonica Cavallucci, grazie al contributo significativo dell’Amministrazione Comunale e rimarranno in possesso degli alunni fino al termine delle lezioni così da poterli suonare liberamente, chiedendone solamente un’attenta cura. L’impegno finanziario, ha permesso di annullare quasi completamente l’impegno economico a carico delle famiglie; è previsto, infatti, solo un piccolo contributo annuale di 50 Euro, per sostenere i costi delle lezioni e la manutenzione ordinaria degli strumenti.

Vediamolo ne dettaglio:

  • Classi prime e seconde
    – Sviluppo della sensibilità uditiva
    – Sviluppo senso ritmico
    – Sviluppo delle capacità psicomotorie e ordine mentale
    – Sviluppo della socialità e inserimento armonico nel gruppo
    – Il fare musica insieme, attraverso l’uso di semplici strumenti ritmici
    – Movimento corporeo come mezzo per vivere pienamente il fatto sonoro: dinamica, espressione, agogica
    – Sviluppo della voce come associazione alla ritmica musicale
  • Classi terze
    – Relazione suono segno
    – Sviluppo dell’attenzione
    – Acquisizione di conoscenze e valori in modo simpatico e coinvolgente
    – Stimolare l’immaginazione e la creatività
    – Pratica del Canto
    – Consegna strumento e pratica strumentale
  • Classi quarte e quinte
    – Formazione integrale del bambino sullo strumento
    – Sviluppo lettura musicale
    – Fare musica insieme attraverso l’uso degli strumenti a fiato
    – Costituzione di  una  Junior Band

La formazione di una “Junior band” rimane dunque tra gli scopi principali dell’iniziativa, un punto di arrivo importante anche a riconoscimento per gli stessi allievi dell’impegno dimostrato e augurabile motivo di proseguimento e approfondimento della materia musicale che, proprio a Piancastagnaio, ha sempre avuto rappresentanti importanti e di successo, molti di essi nati musicalmente proprio nei corpi bandistici, in cui svolgono un’importante attività formativa. Quella delle bande per i più piccoli, è un’esperienza, sull’Amiata, già presente, ad esempio, a Santa Fiora e ad Abbadia S. Salvatore. Proprio la Junior Band santafiorese, si esibirà lunedì prossimo, 16 Ottobre (ore 14:30) al Teatro Comunale “Vittorino Ricci Barbini” di Piancastagnaio cosicché, sia gli alunni che le insegnanti, oltre agli stessi genitori, potranno rendersi ancor più conto di quel che potrebbe risultare dal progetto presentato.

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Oltre che nella validità, la forza del progetto è sicuramente nell’unione di intenti tra i soggetti coinvolti che, a parere di chi scrive, potrebbe avere in futuro ulteriori sviluppi. Comune, Filarmonica e Scuola, ognuno con il proprio ruolo, ma in maniera condivisa, potrebbero sicuramente dare importanti motivi di socializzazione e di crescita culturale; la musica è da sempre ritenuta “linguaggio universale” e la sua forza è proprio quella di essere innanzi tutto ascoltata, composta su un pentagramma sempre adattabile e accettabile a ciascuno di noi: quello della vita.

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