Abbadia S. Salvatore. Comune, Confesercenti e Confcommercio: “Sull’imposta di soggiorno, condivisione nella scelta e nella sua applicazione”

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Amiatanews (Marco Conti): Abbadia S. Salvatore 09/02/2018
I suoi proventi saranno destinati alla valorizzazione e promozione del territorio
Il Sindaco Tondi: per chi punta sul turismo un’opportunità da non rimandare

Dal prossimo 20 Febbraio, entrerà in vigore ad Abbadia S. Salvatore l’imposta di soggiorno, deliberata il passato Dicembre dal Consiglio Comunale che prevede il pagamento di 1,20 Euro/giorno (fino a un massimo di dieci) per chi soggiornerà in strutture alberghiere e di 1,00 per quelle extra alberghiere presenti nel territorio comunale badengo. Come da regolamento, sono previste alcune esenzioni come nel caso di minori di 15 anni, i capogruppo e gli autisti delle gite organizzate.

Lo scorso 6 Febbraio, il Comune aveva organizzato un seminario formativo con gli operatori turistici interessati, proprio per comprendere la nuova imposta, alla presenza dell’Assessore al Turismo Luca Ventresca e rappresentanti della Connectis, società a cui era stato affidato proprio il ruolo di render chiara l’applicazione dell’imposta di soggiorno.
Durante l’incontro, erano emerse alcune posizioni critiche rispetto all’imposta da parte di alcuni albergatori, non d’accordo sul fatto che la tassa, così come decisa, vada a favorire a parer loro, soprattutto il turismo di gruppo e di tipo scolastico adolescenziale, vista la non applicazione al di sotto dei 15 anni, oltre a quelle previste dalle legge di riferimento.

Oggi, attraverso un comunicato stampa congiunto, la posizione dell’Amministrazione Comunale e le Associazioni di categoria Confesercenti e Confcommercio – , che riportiamo integralmente di seguito,  che va a rispondere alle critiche, andando a precisare le motivazioni che hanno portato alla scelta dei criteri di applicazione dell’imposta di soggiorno, oltre a ribadire la sintonia nella scelta anche con gli operatori e i vari stakeholder coinvolti nel procedimento.


C’è stata piena sintonia nell’istituzione dell’imposta di soggiorno nel Comune di Abbadia San Salvatore – si legge nel comunicato diffuso quest’oggi – . Sintonia con le Associazioni di Categoria (Confesercenti e Confcommercio), sintonia con gli operatori e con i vari stakeholder coinvolti nel procedimento. Una sintonia che si è riscontrata grazie al fatto che ogni cosa è stata decisa assieme all’Amministrazione in un percorso che, se non condiviso, non sarebbe mai stato portato a compimento.
L’imposta di soggiorno entrerà in vigore dal 20 febbraio – continua la nota stampa – .  Le indicazioni concordate tra Amministrazione e Associazioni di Categoria con i loro associati hanno stimato una cifra di 1,20 euro a persona sugli alberghi di categoria 3 stelle e 1 euro per l’extra-alberghiero. La linea guida data dagli operatori, per quanto riguarda le esenzioni, oltre a quelle stabilite per legge, ha interessato i minori di 15 anni.

“Questo tipo di esenzione – commentano le Associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti – ci permetterà di mantenere uno standard turistico di buon livello, già consolidato grazie alle strutture sportive presenti sul territorio e ai futuri e già approvati interventi previsti dall’Amministrazione comunale. Non intervenendo in questa direzione si correrebbe il rischio di una dispersione di risorse turistiche a favore di altri siti sportivi e culturali. Pensiamo, inoltre, che questa soluzione possa portare un valore aggiunto anche alla importante e completa rete commerciale del paese.”
“Adesso – concludono – occorre fare particolare attenzione alla parte burocratica riguardo gli adempimenti a carico degli operatori che, ove possibile, devono essere semplificati.”

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“Come ogni paese che punta sul turismo – commenta il Sindaco, Fabrizio Tondi –  non potevamo rimandare l’imposta di soggiorno ed il motivo è molto semplice: si tratta di risorse che arrivano sul territorio e che sul territorio devono essere reinvestite per legge. La legge infatti indica che i proventi dell’imposta di soggiorno devono essere destinati alla promozione e alla valorizzazione del territorio ed esattamente a questo fine verranno indirizzati. Questo è anche il motivo per cui abbiamo riscontrato il parere favorevole di tutti. La scelta è stata condivisa con le Associazioni di Categoria e con i loro associati ed è stata approvata in Consiglio Comunale all’unanimità.”

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