Opere e giorni del Signore. XXVII^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

0

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 06/10/2018
Opere e giorni del Signore. XXVII^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

«…In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso..».  (Mc 10, 2-16)

2Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. 3Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». 4Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». 5Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. 6Ma dall’inizio della creazione li fece maschio e femmina; 7per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie 8e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. 9Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». 10A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. 11E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; 12e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».13Gli presentavano dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono. 14Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. 15In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso». 16E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, imponendo le mani su di loro.


“Fariseo”, cioè uomo che sta a parte, evoca spesso, nel Nuovo Testamento, colui che si ritiene al di sopra di ogni altro uomo, in una sorta di separazione ideologica, intellettuale, religiosa.
Gesù si trova a dover competere in più occasioni con i Farisei del suo tempo che hanno la sapienza della teologia del “tempio”, ma non hanno il cuore da figli di Dio. In questo brano di Marco, che ci accompagna in queso anno litutgico, il ripudio matrimoniale è il tema che diventa oggetto di discussione. Il ripudio di una donna, come scritto nella legge antica di Mosè, avveniva con un semplice atto scritto, che, il coniuge, consegnava alla moglie in caso di grave e vergognosa situazione avvenuta nel rapporto coniugale. Anche Maria Santissima, rimasta incinta per volere dello Spirito Santo, rischia di essere ripudiata in segreto da Giuseppe, incredulo e dubbioso.
Gesù ribalta questa idea di amare, che vede la donna, relegata all’inferiorità e all’emarginazione. “Per la durezza del vostro cuore – ribatte Gesù ai Farisei – Mosè diede questa legge. Ma, agli inizi, non era così.” Dio, infatti, all’inizio della creazione, volle che l’amore, fosse pienamente realizzato tra uomo e donna, uniti anche corporalmente, in quanto, dalla costola dell’uomo, fu plasmata la sua compagna. Un progetto che anticipa la venuta Cristologica del Figlio, che, dal suo costato sulla croce, apre al mondo la via della salvezza sacramentale. L’uomo, creato per non essere privo di amore, realizza, attraverso l’unione con la donna, la continuità della Creazione, così come Dio l’ha voluta. Grande mistero che sovrasta la nostra fragile ragione

Preghiera
Guarda e proteggi le nostre famiglie o Signore, guida il tuo popolo alla ricerca del vero amore; dacci sempre un cuore di carne,  abbatti  i muri di divisione e di contrasto che non ci fanno vedere il bene nascosto negli altri. Amen

Share.

About Author

Leave A Reply