Opere e giorni del Signore. XV^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

0

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 14/07/2018
Opere e giorni del Signore. XV^ Domenica del Tempo Ordinario (B)

… Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse… (Mc 6, 7-13)

7Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. 8E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; 9ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. 10E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. 11Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». 12Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, 13scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.


La scena che oggi il Vangelo di Marco ci mette di fronte, la ritroviamo, sotto un altro aspetto, la sera di Pasqua, al tramonto. Ancora due discepoli, che camminano insieme, sconvolti dalla fine del loro maestro, ucciso su una croce tre giorni prima. Tristi, ripercorrono quei drammatici eventi, facendosi compagnia entrambi. L’episodio di Emmaus, si conclude, con l’apparizione del Risorto che mangia con i due discepoli. Nel brano di questa quindicesima domenica dell’anno liturgico, troviamo proprio il mandato che Gesù dà ai suoi discepoli. Li invia, a due a due, lungo le strade del mondo, senza fardello pesante, senza legami di sorta, con una libertà personale tipica di chi accetta di seguire il Signore nella propria vita.  A due, proprio per essere misericordiosi gli uni verso gli altri, per sostenersi, per essere testimoni, dei prodigi che il Signore promette loro di operare e che essi, attraverso il suo spirito, faranno. Un invito, quello di Gesù a “muoversi”, a non essere semplici ascoltatori della sua parola, ma inviati a comunicare la lieta notizia che Dio ama il suo popolo e, per esso, compie grandi prodigi. La gioia di chi si “butta nell’avventura Cristiana”, con tutte le sue asperità, si trasforma nella certezza che il Regno di Dio è vicino; anche nella sofferenza più dura, lui cammina con noi come un giorno ha camminato insieme ai due pellegrini di Emmaus, svelandosi come il risorto immortale


Preghiera
Tu solo Signore, ci inviti a camminare nella Missione di ogni giorno, affidandoci solamente alla tua parola che salva. Fa’ che i fratelli e le sorelle che incontriamo nel nostro cammino, possano riconoscere te, unico salvatore del genere umano.  Amen

Share.

About Author

Leave A Reply