“Opere e giorni del Signore”. IV^ Domenica di Avvento (B)

0

Amiatanews (Giuseppe Serafini): Amiata 22/12/2017
“Opere e giorni del Signore”. IV^ Domenica di Avvento (B)

…Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei. (Lc, 1,26-38)

26In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».

29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

34Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». 35Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio».38Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.


L’ultima domenica di Avvento, che quest’anno coincide con la vigilia del Santo Natale, ci offre la meditazione di un’icona particolare, l’immagine della Madre di Dio “Theotókos”, Maria, nell’atto supremo della sua disponibilità al progetto di Dio di incarnarsi in  un corpo umano attraverso l’umile condivisione di una fanciulla.
In questi ultimi giorni, mi sono soffermato su questo grande atto di amore, aiutato dalla lettura di un piccolo libro, scritto dal filosofo scrittore Massimo Cacciari, che fa parte di una collana intitolata “Icone”’, edita  da Il Mulino. Il professor Cacciari, attraverso la visione di alcune grandi opere pittoriche con soggetto Maria Santissima, da Mantegna a Bellini fino a Beato Angelico, invita a inchinarsi verso questo grande avvenimento, che è il concepimento di Dio, attraverso il “si” di un’umile ragazza. Mistero grande, perché sovrasta tutti i limiti umani,  con la consapevolezza che Dio, non è pensiero astratto ma una persona in carne ed ossa, che ha condiviso la nostra condizione umana. Tra poche ore, ricorderemo la nascita di Cristo; vorremmo ringraziare colei che divenne lo strumento della nostra  salvezza. A Gesù si arriva attraverso Maria. E’ questa la nostra riflessione, in queste ore che ci separano dalla solennità del Natale.


Preghiera
Ave o Maria, piena di Grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta tra tutte le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Amen

Share.

About Author

Leave A Reply