Castiglione d’Orcia. “Calici di stelle”: cene, musica, acrobati e grandi vini Orcia

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Amiatanews: Castiglione d’Orcia 09/08/2018
Il 10 agosto ritorna la magica notte di Calici di Stelle con le degustazioni dei grandi vini Orcia Doc, spettacoli di acrobatica aerea, musica d’estate, piatti della tradizione, laboratori per bambini e in più il 9 agosto cene con il produttore accompagnate da musiche popolari in chiave moderna

In Val d’Orcia arte, cultura, musica e tradizione si sposano con il vino più bello del mondo e il suggestivo borgo di Castiglione d’Orcia si prepara a celebrare il vino Orcia Doc nella notte più affascinante dell’estate.
«E’ con grande orgoglio e impegno che aderiamo, insieme al Consorzio del vino Orcia, a Calici di Stelle 2018 Claudio_Gallettiuna delle più importanti manifestazioni che celebrano il vino, prodotto di grande rilievo del nostro territorio» esorta il Sindaco Claudio Galletti.Il programma dell’edizione 2018 presenta tante novità, conferme e collaborazioni. Primo appuntamento il 9 agosto nei ristoranti di Castiglione d’Orcia dove avranno luogo le Cene con il Produttore, qui i nostri tenaci artigiani vignaioli saranno i protagonisti assoluti della serata insieme ai loro grandi vini Orcia. Ad allietare l’atmosfera, alle 22:00 in Piazza Unità d’Italia, concerto Leggera Electric Folk Band, una formazione musicale unica nel suo genere in Toscana, che unisce la potenza del rock alla poesia del canto popolare.
Venerdì 10 agosto sarà la serata clou dell’evento di Calici di Stelle che vedrà il borgo di Castiglione d’Orcia animarsi con intrattenimenti per grandi winelovers e piccoli fanciulli. «Musica, spettacoli, cibo e vino si uniranno in uno straordinario connubio che permetterà di scoprire la nostra eccellenza vinicola, prodotta con passione da straordinari artigiani del vino»  aggiunge Donatella Cinelli Colombini, Presidente del Consorzio del vino Orcia.«Per celebrare il vino piùDonatella_Cinelli_Colombini_Consorzio_Orcia bello del mondo, come Assessorato alla Cultura del Comune di Castiglione d’Orcia, abbiamo voluto porre attenzione alla tradizione, al gusto e allo spettacolo. Un programma ricco ed emozionante che vi accompagnerà nella magica cornice di una serata sotto le stelle insieme al prezioso vino della nostra terra»  commenta Alice Rossi, Assessore alla Cultura.
Dalle ore 18:00 il centro storico si animerà con esposizioni di artigianato artistico, vespe e moto d’epoca, animazioni per bambini a cura di Piccola Fattoria Forte e antichi giochi di legno della tradizione toscana, lezioni di pici per imparare a tirare la pasta insieme alle massaie castiglionesi, cooking show a cura dei ristoratori locali e punti ristoro con i piatti dedicati al vino Orcia Doc. Alle ore 19:00 “L’arte del gusto” visita guidata alla prestigiosa Sala d’Arte San Giovanni con assaggio finale di vini Orcia Doc.
Dalle ore 20:00 alle 23:00 il vino Orcia Doc diventa il protagonista assoluto della serata con l’apertura dei banchi d’assaggio delle cantine: Az. Agr. Trequanda, Campotondo, Capitoni Marco, Donatella Cinelli Colombini, Le Crete, Loghi, Olivi- Le Buche, Poggio Grande, Roberto Mascelloni, SassodiSole e Vegliena. E per approfondire la conoscenza della denominazione, non mancherà la degustazione guidata di vini Orcia Doc tenuta dalla delegazione Onav Siena con la presenza dei produttori.
E ancora nella magica notte delle stelle musica e spettacoli con il concerto del soprano Gaia Matteini “Musica d’Estate tra Sogni e Stelle in piazza Vecchietta e lo straordinario spettacolo Lumen con acrobatica aerea, danza ed equilibrismi con candele in Piazza Unità d’Italia.

Calici di Stelle è un evento promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e dal Movimento del Turismo del Vino. Localmente in Val d’Orcia è organizzato dal Comune di Castiglione d’Orcia in collaborazione con il Consorzio del vino Orcia, Strada del vino Orcia e Delegazione Onav Siena.


Il Vino Orcia DOC
La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende le varietà  Orcia  ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese con almeno il 90% di questo vitigno, Consorzio-del-Vino-Orciaentrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende anche le tipologie Bianco, Rosato e  Vin Santo.
I vini nascono in una quarantina di cantine e manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.
Il vino Orcia è prodotto in uno dei comprensori agricoli più belli del mondo e in parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. 13 comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.


Castiglione d’Orcia – Brevi cenni storici
Nel 714 Castiglione d’Orcia era un castello della nobile famiglia senese degli Aldobrandeschi. Per un breve periodo fu uno stato indipendente per poi, nel Trecento, essere icastiglione_d'orciancluso fra i possedimenti di Siena. La sua posizione alta sulla Val d‘Orcia ne fece una sorta di sentinella sulla via Cassia e poi sulla Francigena. Una sorte che, soprattutto per Rocca di Tentennano, sul lato opposto e più alto dello sperone roccioso, determinò assedi e contese per impossessarsi di questa roccaforte strategica. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna, i cui principali dipinti sono ora esposti nella Sala d’Arte nel centro di Castiglione. Nel comprensorio comunale vanno inoltre ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. Rocca di Tentennano ospitò Santa Caterina da Siena che proprio lì, nel 1367, imparò a scrivere. La zona è ricca di sorgenti la più importante delle quali è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena.
Nella prima metà del Novecento, Castiglione d’Orcia ha raggiunto una popolazione di circa 5.000 abitanti che si è attualmente dimezzata. Le attività prevalenti sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.

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