Amiata. Si cerca ancora Giuseppe, una corsa contro il tempo che vede impegnati decine di uomini

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Amiatanews (Marco Conti): Amiata 08/06/2018
Giuseppe Eugeni era uscito nel primo pomeriggio lo scorso Martedì, senza rientrare in casa per la cena.  E’ stato visto l’ultima volta intorno alle 17.15 nella zona dell’Acqua Passante sopra Abbadia S. Salvatore. Elicotteri, unità cinofile anche molecolari, decine e decine gli uomini impegnati e coordinati nelle ricerche. Si cercano volontari. Amiatanews vicina ala moglie Giovanna e alla figlia Veronica

Proseguono senza sosta le ricerche per ritrovare Giuseppe Eugeni, l’uomo 70enne di Piancastagnaio che, da martedì sera, 5 di Giugno, non ha più fatto rientro in casa. Le  ultime notizie sull’uomo, con problemi psico-fisici, tra cui la necessità di assumere insulina più volte al giorno, rimangono quelle risalenti a martedì, quando, dopo aver raggiunto a piedi Abbadia S. Salvatore da Piancastagnaio, aver percorso la SP 18 del Monte Amiata in direzione Vetta, transitando sempre a piedi, intorno alle 16 nella zona delle ex miniere, era stato notato da una donna, in cerca di funghi, intorno alle 17.15 nella zona dell’Acqua Passante, a circa 3 km a monte di Abbadia S. Salvatore.

Eugeni_Giuseppe

Alcuni uomini soccorritori (a nostra informazione della Misericordia e della Protezione Civile di Piancastagnaio) si sono attivati già dalla sera della scomparsa di Giuseppe, allertati dai Carabinieri di Piancastagnaio che erano stati contattati dalla famiglia e che subito si erano attivati. Già nelle prime ore del giorno successivo, Mercoledì 6 Giugno, è stata costituita l’Unita di Controllo Locale da parte dei responsabili del coordinamento delle operazioni, ovvero i Vigili del Fuoco di Siena assieme al loro Distaccamento di Piancastagnaio, proprio accanto all’ingresso del Museo Minerario.  Un’altra UCL è in allestimento nella zona dell’Ermicciolo al Vivo d’Orcia.
Sul posto sempre costantemente presenti i Carabinieri della Compagnia di Montalcino con i militari della Tenenza di Abbadia S. Salvatore e della Stazione di Piancastagnaio, i responsabili e i volontari della Protezione Civile e della Misericordia, Unità cinofile dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino Toscana e di VAB Vigilanza Antincendi Boschivi, esperti delle telecomunicazioni della Protezione Civile e dell’Associazione Radioamatori Amiata Est, la Polizia Municipale, responsabili dell’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia.
Decine e decine di professionisti e volontari che, da circa quattro giorni, continuano nel loro instancabile aiuto di supporto concreto alle operazioni, affrontando il bosco e le difficoltà della montagna, solo apparentemente semplice ma che, in realtà, presenta pericoli e difficoltà aumentate anche dalle condizioni meteo non favorevoli.
Nella giornata di ieri, l’intervento dei cani molecolari dei Carabinieri con la necessaria chiusura del traffico veicolare lungo la Strada Provinciale che sale da Abbadia verso la Vetta. Purtroppo, la pioggia continua a non favorire le ricerche da parte dei cani, pur addestratissimi, e degli uomini visto che possono avere difficoltà nel riconoscere eventuali tracce di Giuseppe.
Anche l’utilizzo di droni, elicotteri e strumentazione teconologicamente, non ha dato per ora i frutti sperati, così come la notizia diffusa anche durante l’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” su RAI3.
La situazione è di indubbia preoccupazione e la visita continua della figlia di Giuseppe, la Sig.ra Franca, diventa ogni giorno di più un momento di forte dolore e dispiacere. Ma si continua a cercare e a chiedere l’ausilio di volontari perché non è più possibile far trascorrere ulteriori giorni.
Ormai le ricerche sono concentrate nella fascia che va dall’Acqua Passante fin verso la zona dell’Ermicciolo del Vivo d’Orcia (installata anche lì una Unità Locale di Cntrollo come quella di Abbadia); una scelta ponderata anche in base alle indicazioni ricevute anche dalle unità cinofile prima che la pioggia alterasse completamente il distinguersi delle tracce. Tutta l’ampia fascia di territorio è stata divisa in piccole celle di stretta competenza delle squadre di soccorso che si attengono scrupolosamente alle indicazioni ricevute.

E’ una corsa contro il tempo che tutti vorremmo non passasse e si fosse fermato a quel martedì, così da ritrovare il Sig, Giuseppe nelle condizioni sperate. Sono momenti difficili per tutti, per la famiglia soprattutto; alla moglie Giovanna e alla figlia Veronica vogliamo dare il nostro conforto e sostegno morale, rimanendo disponibili per qualunque necessità.

Come Amiatanews, lo abbiamo già detto durante alcuni interventi in diretta video tra ieri e oggi sulla nostra pagina Facebook, ci sembra di rivivere, in parte, le sensazioni di undici mesi fa, quando iniziarono i primi incendi devastanti sull’Amiata. Per questo, ricordando le tante incomprensioni di quei giorni, alimentate da un utilizzo non sempre ponderato dell’informazione, vogliamo ricordare che prima di diffondere notizie, queste devono assolutamente essere accertate sia come fonte che come sostanza, ovvero veridicità. Utilizziamo tutti, con attenzione, la forza infinita della parola, sperando di contribuire, per quanto possibile, alla soluzione e al ritrovamento di Giuseppe

Questi i recapiti da contattare:

  • Vigili del Fuoco n° 115
  • Centrale Carabinieri Mintalcino: 0577 847300
  • Tenente dei Carabinieri Angelo Faraca (Abbadia S. Salvatore) 331 3610865
  • Maresciallo Capo Francesco D’Amora (Piancastagnaio): 331 3654364
  • Familiari di Giueseppe Eugeni: Fortes Johana Baptista (Moglie) 0577 787564 – Veronica (figlia): 388 6507593
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